La mia ricerca artistica ha spaziato in diversi ambiti come la performance con l’esplorazione di un movimento autentico del corpo, l’arte visiva (fotografia, pittura e installazione). E’ una ricerca volta a trovare un linguaggio totale in grado di accogliere il mondo interiore e quindi è stata una grande opportunità per innescare processi evolutivi e trasformativi del Sé, agendo contenuti personali e al contempo anche universali. Mi sento di dire che la mia produzione è stata ed è una sorta di rituale per cercare di ricostituire un equilibrio, un nesso, un legame tra me il mondo, l’universo, un equilibrio insomma personale e totale.